EN ISO 20344
Visualizzazione del risultato
Normativa EN 20344
La norma EN ISO 20344 rappresenta uno standard tecnico di riferimento per la valutazione delle calzature di protezione nell’ambito della sicurezza sul lavoro. Stabilisce, infatti, i metodi di prova a cui devono essere sottoposti i DPI destinati a prevenire incidenti e lesioni in contesti professionali caratterizzati da rischi specifici.
Gli obiettivi della norma EN ISO 20344
Pubblicata per la prima volta nel 2011 e aggiornata nel 2022, la EN ISO 20344 ha lโobiettivo di fornire un quadro di riferimento per la valutazione delle calzature di protezione, garantendo che siano in grado di tutelare i lavoratori da rischi specifici presenti nei diversi ambienti professionali.
In particolare, descrive i metodi utilizzati per verificare la resistenza e lโefficacia delle calzature antinfortunistiche contro urti, perforazioni, scivolamenti ed esposizione a sostanze chimiche.
Assicura, inoltre, che tali articoli soddisfino i requisiti minimi richiesti per ottenere le certificazioni come dispositivi di protezione individuale (DPI), supportando cosรฌ la sicurezza e la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
I requisiti tecnici stabiliti dalla norma EN ISO 20344
La norma EN ISO 20344 definisce una serie di requisiti tecnici rigorosi per le calzature destinate alla protezione sul lavoro. I criteri da soddisfare riguardano principalmente la resistenza delle componenti critiche, come la suola e il puntale, che devono assicurare una protezione efficace contro urti, perforazioni e scivolamenti.
Inoltre, le calzature devono rispettare specifici standard di durabilitร e prestazioni in condizioni ambientali estreme o in presenza di agenti chimici.
I metodi di prova richiesti dallo standard
I metodi di prova stabiliti dalla norma EN ISO 20344 verificano la conformitร dei dispositivi di protezione alle specifiche tecniche richieste. Le prove sono eseguite in laboratorio da enti certificatori indipendenti, che riproducono condizioni reali per valutare le prestazioni delle scarpe di sicurezza.
Tra i test principali previsti rientrano:
- Prova di resistenza agli urti. Analizza la capacitร del puntale di proteggere il piede da impatti meccanici, simulando la caduta di oggetti pesanti.
- Prova di resistenza alla perforazione. Determina la resistenza della suola alla penetrazione di oggetti appuntiti, utilizzando strumenti specifici per misurare la forza necessaria a perforare il materiale.
- Test antiscivolo. Valuta l’efficacia della suola nel prevenire scivolamenti su superfici bagnate o oleose, mediante misurazioni della resistenza alla scivolositร in diverse condizioni.
- Prova di impermeabilitร . Verifica la capacitร della calzatura di impedire l’ingresso di acqua, garantendo la protezione del piede anche in ambienti umidi.
- Prove di resistenza agli agenti chimici. Valutano la capacitร delle componenti di resistere a sostanze aggressive, come idrocarburi o altri agenti corrosivi.
La marcatura delle calzature antinfortunistiche conformi
Le calzature che superano i test previsti dalla norma EN ISO 20344 devono riportare una specifica marcatura, che ne attesti la conformitร agli standard di sicurezza:
- Marcatura CE. Certifica la conformitร alle direttive europee sui dispositivi di protezione individuale (DPI).
- S. Indica resistenza agli impatti fino a 200 joule.
- P. Segnala la protezione contro la perforazione della suola.
- SR. Attesta la resistenza allo scivolamento su superfici bagnate e oleose.
- A. Indica le proprietร antistatiche.
- E. Specifica lโassorbimento di energia nel tallone.
- FO. Indica la resistenza della suola agli idrocarburi.
Queste informazioni, infine, garantiscono che le calzature siano adatte al contesto lavorativo e offrano la protezione necessaria.
