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Scarponcini Cofra Sprinkler F2A per Vigili del Fuoco EN 15090:2012 ed EN ISO 17249:2013
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Scarponcini Cofra Sprinkler F2A per Vigili del Fuoco EN 15090

Disponibile

203,10€ IVA Inclusa
Stivali antitaglio per Vigili del Fuoco Cofra No Flame F2A EN 15090:2012 ed EN ISO 17249:2013
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Stivali antitaglio per Vigili del Fuoco Cofra No Flame F2A

Disponibile

254,80€ IVA Inclusa
Stivali per Vigili del Fuoco Cofra No Streamer F2A EN 15090:2012 ed EN ISO 17249:2013
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Stivali per Vigili del Fuoco Cofra No Streamer F2A EN 15090

Disponibile

239,10€ IVA Inclusa
Scarponi per Vigili del Fuoco Cofra Best Fire F2 A AN CI HI3
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Scarponi per Vigili del Fuoco Cofra Best Fire F2 A AN CI HI3

Disponibile

273,30€ IVA Inclusa

Normativa EN 15090

La norma EN 15090 stabilisce e descrive i requisiti minimi e i metodi di prova per le prestazioni delle scarpe antinfortunistiche utilizzate dai Vigili del Fuoco o a scopo di salvataggio. Essa svolge un ruolo cruciale nella sicurezza dei professionisti impegnati in operazioni di emergenza, garantendo che le calzature non solo resistano alle condizioni estreme, ma offrano anche il massimo supporto e protezione.

Requisiti generali della norma EN 15090

La norma EN 15090 specifica i parametri essenziali che le calzature per Vigili del Fuoco devono soddisfare per essere considerate sicure. Includono, infatti, una serie di caratteristiche protettive progettate per minimizzare il rischio di infortuni durante interventi di emergenza.

  • Le calzature devono proteggere efficacemente i piedi e le gambe dai più comuni pericoli incontrati in situazioni di incendio e soccorso. Nei dettagli:
  • Schiacciamento delle dita e impatti da oggetti pesanti. Le calzature devono offrire una protezione robusta contro gli schiacciamenti, comuni in ambienti dove possono cadere oggetti pesanti.
  • Perforazione. Le suole devono essere realizzate con materiali che prevengano la perforazione quando si calpestano oggetti appuntiti o affilati.
  • Urti nella zona del tallone. La protezione del tallone è vitale per mitigare gli urti durante le operazioni di movimento e sollevamento di carichi pesanti.
  • Contatto con superfici calde. Le calzature devono essere in grado di resistere a temperature elevate senza degradarsi.
  • Esposizione ad acqua e umidità. Materiali impermeabili ed efficaci sistemi di drenaggio sono necessari per mantenere i piedi asciutti, evitando il rischio di fastidio e disagio.
  • Calore radiante e fiamme. La resistenza al calore radiante e la protezione contro l’esposizione diretta alle fiamme sono cruciali per garantire la sicurezza in ambienti ad alto rischio.

Parallelamente, la norma EN 15090 classifica le calzature antincendio in due categorie principali in base ai materiali utilizzati nella loro costruzione. Le calzature di Classe 1 sono realizzate in pelle o altre materie (ad eccezione di quelle in polimero o gomma). Mentre quelle di Classe 2 sono interamente in gomma (vulcanizzate) o in polimero (totalmente stampate).

Classificazione delle calzature secondo la norma EN 15090

La norma EN 15090 suddivide le scarpe antinfortunistiche utilizzate dai Vigili del Fuoco o a scopo di salvataggio in tre principali tipologie:

  • Tipo 1. Le calzature di Tipo 1 sono ideali per interventi all’aperto, incendi boschivi e attività di salvataggio generiche. Sono progettate per garantire all’operatore la massima libertà di movimento ma non offrono protezione contro perforazione o rischi chimici.
  • Tipo 2. Queste calzature sono progettate per tutti gli interventi di soccorso o antincendio in cui sia necessaria la protezione contro la perforazione delle dita dei piedi. Non offrono, invece, riparo dalle sostanze chimiche.
  • Tipo 3. Progettate per le situazioni più rischiose, come il soccorso in contesti di emergenza e la soppressione di incendi, assicurano una protezione completa contro perforazioni, impatti e rischi chimici.

Marcatura e informazioni del produttore

Ogni scarpa per Vigili del Fuoco deve essere marcata in modo chiaro e permanente per garantire la tracciabilità e l’identificazione. La marcatura include la misura della calzatura, il marchio del produttore, la designazione del tipo, l’anno di produzione con il trimestre specifico e il numero della presente norma. Inoltre, deve essere presente un pittogramma che indica la protezione offerta.

Infine, anche il fabbricante deve fornire informazioni dettagliate per l’utilizzatore. Queste includono l’indirizzo del produttore, i dettagli sulla norma, spiegazioni dei pittogrammi e marchi, istruzioni d’uso, consigli di manutenzione, informazioni sulla durata di vita e suggerimenti per la conservazione.