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Essenziali in tantissimi settori, le lampade frontali rappresentano uno strumento versatile e pratico, per vedere in modo nitido quando le mani sono impegnate. Non vengono utilizzate soltanto da gommisti, elettricisti e idraulici, ma sono indispensabili anche negli spazi confinati e negli ambienti potenzialmente esplosivi, perché spesso sono scarsamente illuminati. In questo caso, però, le lampade devono rispettare specifici requisiti. Vediamo, allora, tutte le informazioni da tenere in considerazione. Â
Esistono diverse tipologie di ambiente ATEX, pertanto, è opportuno selezionare una lampada che non esponga l’operatore ad alcun pericolo. Innanzitutto, i parametri per stabilire i DPI da utilizzare in una zona potenzialmente esplosiva sono tre:
Con questi tre parametri, poi, è possibile stabilire la categoria minima di lampade ATEX da usare. Ma non è tutto. La scelta di tale DPI dipende anche dalla tipologia di ambiente. Infatti, a seconda che ci si trovi in presenza di gas/vapori o di polveri, è opportuno valutare le classi di temperatura, poiché le sostanze presenti possono infiammarsi a temperature diverse. In linea generale, minore è la temperatura di infiammabilità , più la sostanza è pericolosa.Â
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Le lampade ATEX, poi, si differenziano per forma e dimensione. Iniziamo dalle torce. Piccole e compatte, hanno lo scopo di illuminare il cammino dell’operatore. Possono essere portate in tasca, appese alla cintura o all’imbracatura.Â
Molto più maneggevoli e versatili sono le lampade da casco. Esistono quelle con fascia elastica, quelle con adesivi da incollare direttamente all’elmetto oppure ancora quelle da abbinare a supporti laterali con clip. In ogni caso, consentono all’operatore di agire in totale libertà .
Vi sono, inoltre, le lampade portatili di grandi dimensioni. Assicurano potenza e maggior durata, ma anche peso e ingombro. Possono essere trasportate a tracolla o a mano ma non appese all’imbracatura.Â
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Passando in rassegna la proposta di Work Secure, portale digitale specializzato nella vendita di DPI, si incontrano anche decine di lampade frontali, indispensabili in tantissimi settori produttivi. Vediamo, dunque, alcune delle proposte.Â
Chi è alla ricerca di uno strumento compatto, leggero e versatile può approfittare della lampada ACTIK di Petzl. Perfetta sia per i lavori in esterna che per la corsa, l’alpinismo e il trekking, fornisce una luce bianca per vedere da vicino e da lontano e una luce rossa per la notte.Â
Ricaricabile e semplice da usare, è dotata di un singolo pulsante, che consente di selezionare velocemente colore e intensità dell’illuminazione. Integra una fascia elastica ed è resistente alle intemperie.Â
Per spazi confinati e ambienti ATEX, invece, sono necessari DPI ad hoc. La lampada PIXA Z1 di Petzl, ad esempio, può essere usata nell’edilizia, nell’industria, nelle carpenterie metalliche e negli spazi potenzialmente esplosivi.
Garantisce un flusso luminoso da 100 lumen, integra la tecnologia CONSTANT LIGHTING (per una luce continua) e può essere regolata anche coi guanti. Infine, supporta urti, cadute, è impermeabile e resiste ai prodotti chimici (IP 67).
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