EN 374-1
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Guanti lattice riutilizzabili protezione chimica Guide 4044
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La norma EN 374-1 definisce i requisiti e i criteri di classificazione dei guanti destinati alla protezione contro agenti chimici pericolosi. La certificazione si basa sulla capacità del materiale di resistere alla permeazione delle sostanze chimiche e identifica tre diverse tipologie di guanti in funzione delle prestazioni ottenute durante le prove di laboratorio.
Che cos’è la norma EN 374-1 e a cosa si applica
Standard indispensabile nei contesti lavorativi più sfidanti – industria chimica e petrolchimica, laboratori, ambito farmaceutico – gestione e movimentazione di sostanze – la norma EN 374-1 si applica ai guanti ideati per proteggere le mani dal contatto con sostanze chimiche pericolose, definendo i requisiti prestazionali necessari per valutarne l’efficacia.
Questo standard rappresenta un riferimento essenziale per la scelta dei DPI destinati ad attività che comportano l’esposizione ad agenti chimici, sia in caso di schizzi accidentali sia durante operazioni che prevedono un contatto prolungato con il prodotto.
Che cosa s’intende per rischio chimico nei luoghi di lavoro?
Quando si parla di rischio chimico, si fa riferimento all’esposizione a sostanze che possono provocare effetti dannosi a contatto con la pelle, come irritazioni, ustioni, corrosioni o fenomeni di sensibilizzazione. La natura del rischio varia in base al tipo di agente utilizzato, alla durata dell’esposizione e alle modalità di contatto, aspetto che rende fondamentale l’impiego di guanti adeguati alle sostanze con cui si opera.
Classificazione dei guanti secondo la EN 374-1
La normativa EN 374-1 suddivide i guanti di protezione contro gli agenti chimici in tre tipologie, identificate dalle lettere A, B e C. La classificazione dipende dal numero di sostanze chimiche di riferimento rispetto alle quali il guanto raggiunge il livello minimo di permeazione richiesto durante le prove di laboratorio.
Tipo
Numero minimo di sostanze testate
Livello minimo di permeazione
Tipo A
Almeno 6 sostanze chimiche
Livello 2
Tipo B
Almeno 3 sostanze chimiche
Livello 2
Tipo C
Almeno 1 sostanza chimica
Livello 1
La classificazione non indica un livello assoluto di protezione, ma esprime il numero di sostanze chimiche rispetto alle quali il guanto ha dimostrato prestazioni conformi ai requisiti della norma. Di conseguenza, un guanto di Tipo A offre una protezione certificata nei confronti di un numero maggiore di agenti chimici rispetto ai guanti di Tipo B e Tipo C.
Penetrazione e permeazione: come vengono valutate le prestazioni dei guanti
Per verificare il livello di protezione offerto da un guanto, la norma EN 374-1 prende in considerazione due fenomeni distinti: penetrazione e permeazione. Sebbene vengano spesso confusi, descrivono modalità completamente diverse con cui una sostanza chimica può raggiungere la pelle dell’utilizzatore.
La penetrazione consiste nel passaggio dell’agente chimico attraverso difetti fisici del guanto, come pori, microfori, cuciture o altre imperfezioni del materiale. La permeazione, invece, è il processo mediante il quale la sostanza attraversa il materiale del guanto a livello molecolare, anche quando quest’ultimo risulta perfettamente integro.
Per valutare la permeazione, la norma misura il tempo di attraversamento (breakthrough time), ovvero il tempo necessario affinché il prodotto chimico venga rilevato sul lato interno del materiale. Maggiore è questo valore, maggiore sarà la capacità del guanto di ritardare il passaggio della sostanza.
Livello
Tempo di permeazione
1
≥ 10 minuti
2
≥ 30 minuti
3
≥ 60 minuti
4
≥ 120 minuti
5
≥ 240 minuti
6
≥ 480 minuti
Le sostanze chimiche di riferimento
Per rendere omogenea la valutazione delle prestazioni dei guanti, la EN 374-1 individua un elenco di 18 sostanze chimiche di riferimento, identificate con le lettere dalla A alla T. Durante le prove di laboratorio, i produttori devono verificare la resistenza del guanto nei confronti di una o più di queste sostanze, in funzione della tipologia di certificazione che intendono ottenere.
Codice
Sostanza chimica
A
Metanolo
B
Acetone
C
Acetonitrile
D
Diclorometano
E
Solfuro di carbonio
F
Toluene
G
Dietilammina
H
Tetraidrofurano
I
Acetato di etile
J
n-Eptano
K
Idrossido di sodio 40%
L
Acido solforico 96%
M
Acido nitrico 65%
N
Acido acetico 99%
O
Idrossido di ammonio 25%
P
Perossido di idrogeno 30%
S
Acido fluoridrico 40%
T
Formaldeide 37%
Marcatura dei guanti e identificazione delle sostanze testate
I guanti certificati secondo la EN 374-1 devono riportare una marcatura che consenta di identificare immediatamente il livello di protezione offerto e le sostanze chimiche rispetto alle quali sono stati sottoposti a prova.
La marcatura comprende il pittogramma previsto, accompagnato dalle lettere corrispondenti agli agenti chimici per i quali il guanto ha superato le prove di permeazione. Ciascuna lettera richiama una delle 18 sostanze di riferimento, permettendo di verificare rapidamente se il dispositivo è idoneo all’impiego previsto.
Oltre al pittogramma, il guanto deve riportare anche le informazioni obbligatorie previste dalla normativa sui DPI, tra cui:
Marcatura CE.
Nome o marchio del fabbricante.
Modello o codice identificativo del prodotto.
Riferimento alla norma EN ISO 374-1.
Taglia del guanto e, ove previsto, numero di lotto o data di produzione.
La consultazione della marcatura rappresenta un passaggio fondamentale nella scelta del DPI, poiché consente di verificare non solo la tipologia del guanto, ma anche le sostanze chimiche per le quali ne è stata certificata la resistenza.