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Guanti lattice riutilizzabili protezione chimica Guide 4044
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Guanti lattice riutilizzabili protezione chimica Guide 4044

Esaurito

16,80 IVA Inclusa

Normativa EN 421

La norma EN 421 stabilisce i requisiti per i guanti progettati per offrire protezione contro le radiazioni ionizzanti e la contaminazione da materiale radioattivo. Questo standard si applica a dispositivi di protezione utilizzati in contesti industriali, chimici e sanitari, esclusi i guanti che proteggono dai raggi X.

Obiettivi della norma EN 421

La norma EN 421 stabilisce i requisiti che guanti di protezione per mani e spalle, guanti montati in custodie di contenimento permanenti e maniche intermedie impiegate fra guanti e custodie di contenimento permanenti sono tenuti a rispettare per garantire la protezione contro la contaminazione radioattiva e lโ€™esposizione a radiazioni ionizzanti.

Lโ€™obiettivo รจ assicurare che tali DPI forniscano un’efficace barriera contro la contaminazione per contatto diretto, prevenendo lโ€™assorbimento o la permeazione di sostanze radioattive. Lo standard mira, inoltre, a determinare i livelli minimi di schermatura richiesti per limitare lโ€™esposizione cutanea in contesti operativi potenzialmente pericolosi.

I requisiti stabiliti dalla normativa EN 421

La norma EN 421 prevede che i guanti di protezione siano totalmente impermeabili, un requisito essenziale per prevenire la penetrazione di contaminanti radioattivi. Il materiale costitutivo deve essere sottoposto a rigorosi test di permeazione, in linea con quanto previsto dallo standard EN 374, per verificare la resistenza sia a sostanze chimiche che microbiche.

Inoltre, la protezione contro le radiazioni ionizzanti richiede che i guanti incorporino un contenuto specifico di piombo o di un metallo equivalente. Tale requisito รจ definito in termini di “equivalenza in piombo“, un valore che deve essere chiaramente indicato su ogni dispositivo per attestare il livello di schermatura garantito.

Senza dimenticare, poi, che i guanti devono mantenere l’integritร  strutturale anche sotto condizioni operative prolungate o critiche, senza compromettere la loro efficacia.

Metodi di prova

I guanti, per essere conformi alla norma EN 374, sono sottoposti a rigorosi metodi di prova per verificare la loro idoneitร  contro le radiazioni ionizzanti e la contaminazione radioattiva:

  • Test di penetrazione. Valuta l’impermeabilitร  del guanto, verificando la sua capacitร  di impedire la penetrazione di liquidi o sostanze radioattive.
  • Equivalenza in piombo. La protezione contro le radiazioni ionizzanti viene misurata attraverso l’equivalenza in piombo del guanto, ovvero la quantitร  di piombo o di metallo equivalente presente nel materiale. Questo valore รจ essenziale per assicurare che il dispositivo offra una schermatura sufficiente contro le radiazioni e deve essere chiaramente segnalato per attestare il livello di protezione radiologica.
  • Test di resistenza meccanica. I DPI vengono sottoposti a prove di integritร  strutturale per valutare la loro capacitร  di mantenere le proprietร  protettive anche sotto stress meccanico, usura o condizioni operative complesse.

Marcatura e pittogramma

La norma EN 421 impone che i guanti conformi siano chiaramente identificati tramite marcature specifiche, affinchรฉ le loro proprietร  protettive siano rapidamente e inequivocabilmente riconoscibili.

Ogni dispositivo di protezione individuale deve riportare il valore di equivalenza in piombo, espresso in millimetri, indicativo del livello di schermatura contro le radiazioni ionizzanti.

La marcatura deve includere anche informazioni obbligatorie come il nome del fabbricante e il modello del guanto, per assicurare la piena tracciabilitร  del dispositivo e il rispetto delle specifiche di sicurezza richieste.

Infine, i DPI devono essere contrassegnati da un pittogramma standardizzato, che indica la conformitร  del prodotto ai requisiti di protezione contro la contaminazione radioattiva e le radiazioni ionizzanti, facilitando l’identificazione visiva.