CEN/TS 16415:2013
Visualizzazione di 2 risultatiOrdina in base al più recente
Irudek Orbyt ancoraggio rimovibile a corpo morto per lavori in quota
Disponibile
3.615,95€ IVA Inclusa
Normativa CEN/TS 16415:2013
La norma CEN/TS 16415:2013 stabilisce e descrive le raccomandazioni per l’utilizzo di dispositivi di ancoraggio progettati per supportare l’impiego simultaneo da parte di più utenti. Introdotta per colmare il vuoto normativo lasciato dalla UNI EN 795, fornisce indicazioni su requisiti prestazionali, metodi di prova, marcatura e informazioni fornite dal fabbricante.
L’obiettivo della norma CEN/TS 16415:2013
La CEN/TS 16415:2013 ha l’obiettivo di fornire raccomandazioni specifiche per garantire l’idoneità e la sicurezza dei dispositivi di ancoraggio progettati per essere utilizzati contemporaneamente da più operatori.
In particolare, stabilisce linee guida per la valutazione delle prestazioni dei dispositivi sotto carichi dinamici e statici complessi, derivanti dall’uso multiutente, e fornisce criteri per la definizione di metodi di prova standardizzati.
Lo standard prevede anche requisiti per la marcatura dei dispositivi e l’obbligo per i produttori di fornire informazioni dettagliate riguardo all’installazione, all’uso e alla manutenzione, garantendo così una corretta gestione operativa e riducendo i rischi di malfunzionamenti in applicazioni reali.
I dispositivi regolamentati dalla CEN/TS 16415:2013
La normativa CEN/TS 16415:2013 riguarda i dispositivi di ancoraggio progettati per la protezione contro le cadute in scenari in cui più utenti necessitano di essere collegati allo stesso sistema di sicurezza.
Si tratta di attrezzature che vengono utilizzate in ambienti di lavoro in quota, come tetti, facciate o piattaforme sospese, ad esempio in ambito edile, industriale o in spazi confinati, dove più operatori devono agire simultaneamente.
I dispositivi regolamentati dalla norma devono garantire che, in caso di caduta di uno o più utenti, la stabilità e l’integrità del sistema di ancoraggio rimangano inalterate.
I requisiti prestazionali
La norma stabilisce una serie di requisiti prestazionali che i dispositivi di ancoraggio multiutente devono rispettare per garantire un utilizzo sicuro ed efficiente. Tra questi, vi è la capacità di sostenere carichi dinamici e statici generati da più utenti contemporaneamente, evitando il rischio di cedimento strutturale in caso di caduta.
Le attrezzature, poi, devono essere progettate per distribuire i carichi in modo uniforme e per prevenire sollecitazioni eccessive che potrebbero compromettere la sicurezza del sistema nel suo insieme.
La resistenza alla corrosione, la durabilità nel tempo e la capacità di operare in ambienti con condizioni avverse sono anch’essi requisiti fondamentali stabiliti dalla CEN/TS 16415:2013, al fine di garantire una protezione costante e affidabile per gli utenti.
I metodi di prova stabiliti dalla norma CEN/TS 16415:2013
La norma CEN/TS 16415:2013 descrive una serie di metodi di prova per valutare l’affidabilità e la sicurezza dei dispositivi di ancoraggio multiutente, tra cui:
- Prove statiche. Applicazione di carichi statici per verificare la resistenza del dispositivo sotto pressione continua. I test simulano il peso di più utenti contemporaneamente per determinare la capacità del DPI di sostenere il carico senza deformazioni permanenti.
- Prove dinamiche. Simulazione di cadute tramite l’applicazione di carichi dinamici, che riproducono le sollecitazioni generate durante una caduta. Il dispositivo deve dimostrare la capacità di assorbire l’energia senza cedere.
- Carichi variabili. Test con carichi proporzionali al numero di utenti che possono utilizzare il dispositivo contemporaneamente. Ogni incremento di carico verifica la distribuzione uniforme delle forze per garantire l’integrità strutturale del sistema.
- Resistenza ambientale. Valutazione della durabilità del dispositivo esposto a condizioni ambientali estreme, come corrosione, umidità , temperatura elevata o ridotta, per accertare la funzionalità nel lungo termine.
- Test di conformità . Verifica della conformità dei dispositivi ai requisiti della UNI EN 795 per gli ancoraggi monoutente, con l’aggiunta di specifiche aggiuntive per quelli multiutente.
Tali metodi di prova, dunque, assicurano che le attrezzature di ancoraggio multiutente siano in grado di operare in sicurezza anche nelle condizioni più critiche, così da garantire la completa protezione degli utenti.