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Irudek YD-002 YPHD mascherine facciali filtranti antipolvere FFP2 NR RM 201 EN 149:2001+A1:2009
Irudek YD-002 YPHD mascherine facciali filtranti antipolvere FFP2 NR RM 201 EN 149:2001+A1:2009
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Irudek YD-002 YPHD mascherine facciali filtranti antipolvere FFP2 EN149

Esaurito

49,99€ IVA Inclusa

Mascherine Facciali Filtranti a conchiglia FFP2 NR EN 149:2001+A1:2009

Disponibile

Il prezzo originale era: 89,00€.Il prezzo attuale è: 73,40€. IVA Inclusa

Normativa EN 149

La norma EN 149 riguarda gli APVR (Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie), con un focus particolare sulle semimaschere filtranti antipolvere, fatta eccezione per quelle destinate alla fuga. Stabilisce i requisiti minimi che questi articoli devono rispettare per proteggere l’operatore da aerosol, particelle e polveri sottili, effettuando una distinzione in tre classi specifiche.

Definizione e scopo della norma EN 149

La norma EN 149 è uno standard europeo che specifica i requisiti minimi per le semimaschere filtranti antipolvere utilizzate come dispositivi di protezione individuale.

Il principale scopo di questa normativa è fornire una linea guida chiara per la produzione di maschere che possano proteggere efficacemente contro particelle aeriformi nocive, garantendo così sicurezza e integrità fisica agli utilizzatori.

Che cosa s’intende per semimaschera filtrante antipolvere

Una semimaschera filtrante antipolvere è un dispositivo di protezione che copre naso, bocca e mento, ed è destinato a proteggere l’utente dall’inalazione di particelle pericolose presenti nell’aria, come polveri, fumi, aerosol e microorganismi. Può essere dotata di una o più valvole di espirazione, a seconda della tipologia.

Questi dispositivi, realizzati esclusivamente in materiale filtrante, permettono il passaggio dell’aria alle zone di naso e bocca. L’aria espirata, successivamente, passa attraverso il materiale filtrante (o un’apposita valvola) direttamente nell’ambiente.

I requisiti base delle semimaschere filtranti antipolvere

Le semimaschere devono soddisfare vari criteri di prestazione per essere conformi alla norma EN 149. Essi, in particolare, riguardano:

  • Materiali. I materiali impiegati per la realizzazione delle semimaschere devono resistere al maneggiamento e all’usura per il periodo di tempo stabilito. Non devono collassare o causare fastidio all’operatore e non devono essere infiammabili.
  • Pulizia e disinfezione. Se la semimaschera filtrante è riutilizzabile, deve resistere agli agenti e alle procedure di pulizia indicate dal fabbricante.
  • Finitura delle parti. Le parti del dispositivo che entrano a contatto con la pelle dell’operatore non devono avere spigoli vivi o causare disagio.
  • Compatibilità con la pelle. I materiali con cui sono realizzate le semimaschere, chiaramente, devono essere ipoallergenici, al fine di non causare irritazioni o effetti nocivi per la salute.
  • Bardatura del capo. Le semimaschere devono essere progettate per essere indossate e tolte facilmente, restando in posizione per tutto il periodo di utilizzo.
  • Valvola di espirazione. Se presente, la valvola di espirazione deve funzionare correttamente in tutti gli orientamenti. Deve resistere a sforzi e ad eventuali danni meccanici.

La classificazione delle semimaschere filtranti antipolvere

La norma EN 149 suddivide le semimaschere in tre categorie, in base all’efficacia filtrante:

  • FFP1. Offrono la minore protezione e sono adatte in ambienti con bassa concentrazione di polveri. Filtrano almeno l’80% delle particelle aeree.
  • FFP2. Sono raccomandate per ambienti con moderata presenza di polveri sottili o aerosol nocivi. Hanno un’efficacia filtrante del 94%.
  • FFP3. Forniscono il massimo livello di protezione contro le polveri molto fini e altre particelle nocive, con una capacità di filtrazione del 99%.

Marcature e conformità

Le semimaschere filtranti conformi alla norma EN 149 devono essere marcate in modo chiaro con le seguenti informazioni:

  • Nome, marchio di fabbrica o altra indicazione che identifichi il fabbricante;
  • Marcatura di identificazione della tipologia;
  • Categoria di appartenenza (FFP1, FFP2 o FFP3).
  • Sigla “NR” se la semimaschera è utilizzabile solo per un singolo turno di lavoro. Sigla “R” se il dispositivo è riutilizzabile.

Allo stesso modo, infine, anche il fabbricante è tenuto a fornire diverse informazioni. Esse comprendono l’applicazione e le limitazioni delle semimaschere, i controlli effettuati prima dell’uso, le modalità per un corretto utilizzo, le istruzioni per la pulizia, la manutenzione e lo stoccaggio, nonché il significato di qualsiasi pittogramma presente sul dispositivo.