Come selezionare l’abbigliamento alta visibilità più adatto alle proprie necessità professionali? Esistono alcune condizioni lavorative in cui è essenziale indossare dei capi specifici. Ne va della sicurezza degli operatori.
Si tratta, ad esempio, di situazioni dove la visibilità è scarsa, dove le mansioni si svolgono in cantiere, in autostrada, vicino a mezzi motorizzati o altri veicoli in movimento. In tutti questi casi è necessario che il lavoratore sia perfettamente identificabile, da qualunque angolazione e posizione.
Per rispondere alle esigenze di questa categoria sono stati creati degli indumenti antinfortunistici ad hoc, detti ad alta visibilità.
Sono soggetti, infatti, ad una normativa specifica, la UNI EN ISO 20471 che ne definisce i requisiti di sicurezza. Ma come si distinguono questi particolari abiti da lavoro? E come sono realizzati? Di seguito una pratica guida.
Le classi di protezione stabilite dalla normativa si basano sulle aree minime di materiali ad alta visibilità incorporate sull’indumento. Di conseguenza, maggiore è il rischio corso dall’operatore, più alta sarà la classe di abiti da indossare. In particolare:
È chiaro, dunque, quanto sia importante indossare indumenti ad alta visibilità in determinate situazioni. Deve essere una priorità, anche quando solo una piccola parte della giornata si svolge in condizioni difficili. Del resto, i tessuti fluorescenti e le bande retroriflettenti garantiscono la percepibilità necessaria, sia di giorno che di notte.