Scelta delle scarpe antinfortunistiche? Guida pratica alla selezione del prodotto perfetto per le tue esigenze

 

Le scarpe antinfortunistiche rappresentano un alleato essenziale per la sicurezza del piede e di tutto il corpo. Indispensabili in tantissimi settori per scongiurare traumi, urti e incidenti, si distinguono a seconda dell’ambito in cui sono utilizzate, dei materiali con cui vengono realizzate e non solo.

Ma come scegliere il prodotto che meglio risponde alle proprie esigenze?

Di seguito, alcuni consigli che ti aiuteranno nella selezione del modello migliore.

Ad ogni lavoro la sua calzatura: i riferimenti normativi

Sembra superfluo dirlo, ma ogni settore necessita di un paio di calzature antinfortunistiche ad hoc. Lo stabiliscono la normativa europea UNI EN IS 20345 e il Decreto-legge 81 del 2008 (allegato VII).

Le scarpe da lavoro sono obbligatorie in tutti quei contesti in cui si corre il rischio di procurarsi lesioni ai piedi: urti, scivolamenti, punture, schiacciamento, ustioni e abrasioni. 

Talvolta, tuttavia, possono sorgere dei dubbi che riguardano la tipologia di scarpa da scegliere a seconda della mansione svolta. Del resto, non tutti i lavori sono uguali e ognuno è soggetto a pericoli diversi. Così le calzature antinfortunistiche, che si distinguono a seconda dei livelli di rischio della mansione in questione. 

Le quattro tipologie di calzature antinfortunistiche più diffuse a seconda del settore

In linea generale, esistono quattro diverse tipologie di scarpe antinfortunistiche, da utilizzare a seconda del settore lavorativo:

  • Calzature antinfortunistiche basse. Sono quelle più diffuse. L’altezza della scarpa arriva al malleolo e protegge quasi esclusivamente il piede; 
  • Calzature antinfortunistiche alte. Proteggono il piede ma anche la caviglia e parte della gamba. Esistono, poi, stivali che arrivano fino al ginocchio e riparano da freddo e intemperie;
  • Zoccoli antinfortunistici. Utilizzati principalmente nell’ambito della ristorazione e in quello sanitario. Lasciano scoperto il tallone e si chiudono con una cinghia;
  • Sandali antinfortunistici. Non prevedono una chiusura tramite stringhe ma avviene per mezzo del velcro, per agevolare l’operazione di slaccio e allaccio. È bene ricordare che non si tratta dei classici sandali aperti ai lati. 

 

Scelta delle scarpe antinfortunistiche? Guida pratica alla selezione del prodotto perfetto per le tue esigenze

 

Come scegliere suola, tomaia e numero? Ecco alcuni consigli

A seconda delle esigenze lavorative, poi, è necessario scegliere delle calzature con tomaia e suola adatte. Per ciò che concerne la suola, deve assicurare resistenza alle temperature più estreme, antiscivolamento e sostegno nella camminata. Se rigida e spessa garantisce maggior protezione e ammortizzazione. 

Quanto alla tomaia, invece, è opportuno valutare il materiale che la compone. Per quanti operano in ambienti secchi e asciutti è meglio prediligere tessuti leggeri e traspiranti. Al contrario, chi lavora in condizioni più difficili deve optare per una resistente tomaia in pelle, con poche cuciture.

Per trovare la taglia perfetta, inoltre, è necessario porre attenzione alla propria tipologia di piede. La calzata, infatti, deve avvolgere e donare stabilità ma allo stesso tempo non risultare stretta e scomoda, impedendo al piede la corretta traspirazione. Viceversa, se la scarpa è troppo larga, potrebbe provocare ferite e fastidiose vesciche da sfregamento, compromettendo la sicurezza sul lavoro. 

Dove trovare la calzatura antinfortunistica certificata e resistente? Da Work Secure

Work Secure, azienda italiana che da anni si occupa di fornire alle aziende numerosi servizi e prodotti per la sicurezza sul lavoro, annovera nel suo catalogo anche molteplici tipologie di calzature antinfortunistiche. Vediamo, quindi, alcune delle proposte.

Chi è alla ricerca di scarpe antinfortunistiche leggere estive e traspiranti, può approfittare del modello EGON del brand U-Power. Realizzato con tomaia in nylon traspirante e microfibra scamosciata e un rivestimento anti abrasione in poliuretano sulla punta garantisce resistenza e comodità. Il puntale, invece, è in alluminio di ultima generazione e la lamina antiperforazione è una Save & Flex Plus 100% metal free. È ideale per quanti sono a contatto con tensioni a basso voltaggio: operatori di laboratorio, verniciatori o medici. 

Invece, tra le calzature antinfortunistiche invernali figura, ad esempio, il modello MONTI firmato Cofra. Impermeabile e con certificazione S3, è perfetto per tutte quelle situazioni in cui il piede del lavoratore deve rimanere asciutto e caldo. Le scarpe sono di eccellente qualità, sono realizzate in tessuto tecnico PUTEK, sono super funzionali e presentano una linea molto moderna.

Disponibili, infine, anche calzature antinfortunistiche antitaglio da boscaiolo, ortopediche, dedicate alla ristorazione e al settore medico, nonché diversi modelli di stivali da lavoro.

 

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