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Occhiali protettivi certificati EN 207. La guida alla norma europea per la protezione dai rischi laser
L’utilizzo di apparecchiature laser è sempre più diffuso in ambito industriale, medicale, scientifico e tecnologico. Dai sistemi di taglio e saldatura laser alle macchine per marcatura e incisione, fino ai laboratori di ricerca e alle applicazioni sanitarie, queste tecnologie consentono di ottenere elevati livelli di precisione ed efficienza. Allo stesso tempo, però, possono rappresentare un rischio significativo per la vista se non vengono adottate adeguate misure di protezione.

Per rispondere a questa esigenza è stata sviluppata la norma EN 207, il riferimento europeo per gli occhiali di protezione contro le radiazioni laser. Ma cosa prevede esattamente questa norma? Chi deve utilizzare questi dispositivi? Quando sono necessari? E soprattutto, come scegliere il modello corretto?

EN 207 in breve, le risposte alle domande più frequenti
Cos’è la norma EN 207?
La EN 207 è la norma europea che definisce i requisiti di sicurezza degli occhiali destinati a proteggere gli occhi dalle radiazioni laser. Stabilisce i criteri di progettazione, le prove di laboratorio e le modalità di marcatura che i dispositivi devono superare per essere certificati.

A differenza di altri occhiali protettivi, quelli conformi alla EN 207 sono progettati per resistere all’esposizione accidentale al fascio laser senza perdere le proprie caratteristiche protettive, offrendo una protezione specifica in funzione della lunghezza d’onda e delle caratteristiche della sorgente.
Chi deve utilizzare gli occhiali antinfortunistici certificati EN 207?
Gli occhiali EN 207 sono destinati a tutti gli operatori che lavorano in presenza di sorgenti laser potenzialmente pericolose. Tra i principali utilizzatori troviamo:

operatori dell’industria manifatturiera;
addetti al taglio, alla saldatura e alla marcatura laser;
personale sanitario;
ricercatori e tecnici di laboratorio;
università e centri di ricerca;
manutentori di impianti laser;
professionisti del settore elettronico e fotonico.

Perché è importante utilizzare occhiali EN 207?
L’occhio umano è estremamente sensibile alle radiazioni laser. A seconda della lunghezza d’onda e della potenza della sorgente, anche un’esposizione accidentale di pochi millisecondi può provocare lesioni permanenti alla retina, alla cornea o al cristallino.

Gli occhiali certificati EN 207 rappresentano quindi un elemento fondamentale della strategia di prevenzione, contribuendo a ridurre il rischio di danni oculari durante le attività lavorative. Danni che possono trasformarsi anche in malattie professionali sul lungo periodo…
Quando sono necessari?
L’utilizzo degli occhiali EN 207 è necessario ogni volta che la valutazione dei rischi (evidenziati all’interno del DVR) evidenzia la possibilità di esposizione a radiazioni laser e le misure di protezione collettiva non sono sufficienti a eliminare il rischio.

In Italia, la protezione dei lavoratori dalle radiazioni ottiche artificiali è disciplinata dal D.Lgs. 81/2008, che dedica il Titolo VIII, Capo V ai rischi derivanti dall’esposizione a sorgenti ottiche artificiali, comprese quelle laser. Il datore di lavoro è tenuto a valutare il rischio e a fornire DPI idonei quando necessario.
Dove vengono (o dovrebbero essere) utilizzati?
Gli occhiali EN 207 trovano applicazione in numerosi contesti professionali, tra cui:

industria metalmeccanica;
lavorazioni di taglio e saldatura laser;
marcatura e incisione;
produzione elettronica;
laboratori scientifici;
settore medicale;
ricerca universitaria;
manutenzione e collaudo di impianti laser.

Come scegliere gli occhiali corretti, in funzione del rischio?
Non esiste un occhiale laser universale. Ogni modello è certificato per specifiche lunghezze d’onda, livelli di energia e modalità di emissione del laser.

Per individuare il DPI corretto è necessario conoscere almeno:

la lunghezza d’onda del laser;
la potenza o l’energia emessa;
la modalità di funzionamento (continua o impulsata);
la classe del laser.

Solo confrontando questi dati con la marcatura riportata sull’occhiale è possibile scegliere il dispositivo realmente adatto alla propria applicazione.
Come leggere la marcatura europea EN 207
Ogni occhiale certificato EN 207 riporta una marcatura che identifica le condizioni per le quali è stato testato e certificato.

Tra le informazioni principali troviamo:

l’intervallo di lunghezze d’onda espresso in nanometri (nm);
la tipologia di emissione del laser;
il livello di protezione LB (Laser Protection Scale);
il marchio del produttore e la marcatura CE.

Queste informazioni permettono di verificare rapidamente la compatibilità tra il DPI e la sorgente laser utilizzata.
Cosa significano le lettere D, I, R e M?
Nella marcatura EN 207 sono presenti lettere che identificano la modalità di emissione del laser.

D → laser a emissione continua (Continuous Wave).
I → laser impulsati con impulsi lunghi.
R → laser Q-Switched o a impulsi giganti.
M → laser Mode Locked con impulsi ultracorti.

Ogni tipologia di emissione sviluppa caratteristiche differenti e richiede prove specifiche durante la certificazione dell’occhiale.
Cosa indica il livello LB?
La sigla LB (Laser Protection Scale) identifica il livello di protezione della lente contro una determinata tipologia di radiazione laser.

Un valore LB più elevato indica una maggiore capacità di attenuazione nelle condizioni previste dalla norma. Tuttavia, il livello LB deve sempre essere valutato insieme alla lunghezza d’onda e alla modalità di emissione del laser: non è sufficiente considerare il numero in modo isolato.
EN 207 ed EN 208: quali differenze?
Le norme EN 207 ed EN 208 vengono spesso confuse, ma riguardano situazioni differenti.

La EN 207 si applica agli occhiali destinati alla protezione durante il normale utilizzo delle apparecchiature laser e in caso di esposizione accidentale.

La EN 208, invece, riguarda gli occhiali utilizzati principalmente durante le operazioni di allineamento del fascio laser, consentendo all’operatore di vedere il punto luminoso mantenendo un livello di protezione adeguato.

Per questo motivo un occhiale certificato EN 208 non sostituisce necessariamente un dispositivo certificato EN 207.
Errori da evitare nella scelta degli occhiali laser
Quando si seleziona un occhiale EN 207 è importante evitare alcuni errori molto comuni.

Il primo è scegliere il dispositivo in base al colore della lente, che non rappresenta un indicatore del livello di protezione. Un altro errore frequente consiste nel considerare esclusivamente la lunghezza d’onda, trascurando parametri fondamentali come la potenza, l’energia e la modalità di emissione del laser.

È inoltre sbagliato pensare che un singolo modello possa essere utilizzato con qualsiasi sorgente laser. 

Ogni occhiale è certificato esclusivamente per specifiche condizioni di impiego.
Occhiali EN 207 disponibili sul catalogo Work Secure
Da Work Secure puoi trovare un’ampia selezione di occhiali di protezione certificati EN 207, scelti per garantire elevati standard di sicurezza, qualità costruttiva e conformità alle normative europee.

Poiché ogni applicazione presenta caratteristiche differenti, il nostro consiglio è di verificare sempre le specifiche tecniche del laser prima della scelta del DPI. 

Se hai dubbi sulla compatibilità o desideri un supporto nella selezione del modello più adatto, il team Work Secure è a tua disposizione per aiutarti a individuare la soluzione più idonea alle tue esigenze operative.

Domande frequenti sugli occhiali EN 207
Gli occhiali EN 207 sono obbligatori?
Sono necessari quando la valutazione esposta all’interno del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) evidenzia la possibilità di esposizione alle radiazioni laser e le altre misure di protezione non eliminano il rischio.
Gli occhiali laser sono universali?
No. Ogni modello protegge esclusivamente da specifiche lunghezze d’onda e modalità di emissione.
Posso utilizzare un occhiale EN 208 al posto di uno EN 207?
No, perché le due norme sono state sviluppate per applicazioni differenti.
Come faccio a scegliere il modello corretto?
È necessario conoscere le caratteristiche tecniche del laser e confrontarle con la marcatura riportata sull’occhiale. Work Secure può aiutarti in questo processo.
Cosa significa la sigla LB?
LB (Laser Protection Scale) indica il livello di protezione offerto dalla lente per una determinata tipologia di laser e nelle condizioni previste dalla norma.