EN 659
Visualizzazione di 3 risultatiOrdina in base al più recente
Guanti da intervento per i Vigili del Fuoco FLAME AIB 659 M
Disponibile
77,11€ IVA Inclusa
Guanti ignifughi per i Vigili del Fuoco FLAME AIB 659 P
Disponibile
87,12€ IVA Inclusa
Guanti Coval per i Vigili del Fuoco FLAME AIB EN 659 EN 511
Disponibile
65,09€ IVA Inclusa
Normativa EN 659
La norma EN 659 stabilisce i requisiti tecnici per i guanti protettivi utilizzati dai Vigili del Fuoco durante le operazioni antincendio e di soccorso, DPI che offrono protezione contro calore, fiamme e rischi meccanici. Specifica, inoltre, le caratteristiche costruttive e i metodi di prova che tali dispositivi devono superare per garantire prestazioni adeguate in condizioni estreme.
L’obiettivo della norma EN 659
La norma EN 659 mira a garantire che i guanti destinati ai Vigili del Fuoco offrano un’elevata protezione contro i principali rischi operativi, come il contatto con fiamme vive, il calore estremo e le sollecitazioni meccaniche.
Gli standard definiti assicurano resistenza termica e meccanica, mantenendo al contempo una buona destrezza, essenziale per l’esecuzione di compiti di precisione durante le emergenze.
La norma, inoltre, prevede che i guanti rispettino altre normative europee complementari, tra cui la EN 420, la EN 388 e la EN 407, per certificare aspetti come ergonomia, permeabilità all’acqua e disponibilità in diverse taglie.
I requisiti dei guanti di protezione
La norma EN 659 specifica requisiti tecnici rigorosi per i guanti destinati ai Vigili del Fuoco. Innanzitutto, devono essere realizzati con materiali resistenti al calore e alle fiamme, strutturati in più strati per offrire una protezione ottimale. Questi includono una fodera interna, uno strato intermedio con proprietà isolanti e una copertura esterna capace di resistere alle condizioni ambientali più estreme.
Dal punto di vista ergonomico, è fondamentale che i guanti offrano libertà di movimento, permettendo ai Vigili del Fuoco di eseguire manovre precise senza limitazioni. Il design di questi DPI, infatti, è studiato per ridurre l’affaticamento della mano, soprattutto durante l’uso prolungato in condizioni operative intense.
Inoltre, è essenziale che i guanti siano disponibili in diverse taglie, per far sì che si adattino alle esigenze operative di ogni professionista.
I metodi di prova stabiliti dalla norma EN 659
La norma EN 659 prevede una serie di test rigorosi per valutare le prestazioni dei guanti in condizioni estreme:
- Resistenza alla fiamma. I materiali sono esposti a una fiamma diretta per un tempo prestabilito. L’obiettivo è valutare l’assenza di propagazione delle fiamme, fusione o gocciolamento.
- Resistenza al calore radiante. L’esposizione a una fonte di calore radiante consente di valutare il tempo necessario affinché il calore attraversi la struttura e raggiunga l’interno del guanto. Il test assicura che la temperatura interna rimanga entro i parametri definiti per prevenire ustioni.
- Resistenza al calore convettivo. Viene misurato l’aumento di temperatura interna quando il dispositivo è esposto a una fiamma. La prestazione è determinata dalla capacità di mantenere una temperatura interna sicura per un periodo definito.
- Permeabilità all’acqua. Il DPI è immerso in acqua per un periodo specifico, così da valutare l’assenza di penetrazione e, di conseguenza, il grado di impermeabilità.
- Resistenza meccanica. Un test che valuta la resistenza ad abrasione, taglio, strappo e perforazione.
- Destrezza. Viene verificata la capacità di eseguire operazioni di precisione, come la manipolazione di piccoli oggetti, senza compromettere la funzionalità.
Limitazioni d’uso dei guanti
Nonostante le elevate prestazioni garantite dalla norma EN 659, ci sono alcune limitazioni legate all’uso dei guanti. I dispositivi certificati sono progettati principalmente per proteggere dai rischi legati al fuoco e al calore durante operazioni standard di intervento antincendio e soccorso. Tuttavia, non sono destinati all’uso prolungato o intenzionale in presenza di sostanze chimiche liquide.
Inoltre, questi DPI non sono adatti per operazioni antincendio specializzate, come interventi in ambienti con metalli fusi o situazioni che richiedono protezioni aggiuntive contro agenti chimici specifici. Per tali scenari, è necessario l’uso di guanti con caratteristiche tecniche particolari, non coperte dalla norma EN 659.
L’importanza del pittogramma
Infine, la norma EN 659 richiede che i guanti protettivi certificati per l’uso antincendio presentino un pittogramma specifico. Questo simbolo fornisce un’indicazione visiva immediata della conformità alle normative europee, evidenziando la protezione contro i rischi legati al fuoco.
Il pittogramma, apposto direttamente sul guanto o sull’etichetta del prodotto, è accompagnato da dettagli sulle prestazioni, come la resistenza termica, meccanica e all’acqua, in base ai test superati.