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Tuta antigas ermetica con calzini DuPont™ Tychem® TK EN 943
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Tuta antigas ermetica con calzini DuPont™ Tychem® TK EN 943

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Tuta antigas con copristivali integrati DuPont™ Tychem® TK
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Tuta antigas con copristivali integrati DuPont™ Tychem® TK

Disponibile

3.247,96€ IVA Inclusa

Parte della serie 13934 dedicata alle prove di trazione sui tessuti, la norma EN ISO 13934-1 descrive il metodo della striscia, utilizzato per determinare la forza massima e l’allungamento alla forza massima dei materiali tessili. Grazie a una procedura standardizzata, consente di valutarne il comportamento meccanico e di confrontarne le prestazioni in condizioni uniformi.

Che cos’è la norma EN ISO 13934-1 e a cosa si applica

La EN ISO 13934-1 definisce uno dei metodi previsti dalla serie EN ISO 13934 per la determinazione delle proprietà di trazione dei tessuti. Nello specifico, disciplina il metodo della striscia (Strip Method), una procedura che misura la forza necessaria a provocare la rottura del campione e il relativo allungamento.

La prova trova applicazione su un’ampia gamma di materiali tessili, compresi i tessuti tradizionali ed elastici, ed è utilizzata per valutarne le prestazioni meccaniche in modo uniforme e ripetibile. Restano invece esclusi alcuni materiali, come geotessili, tessuti non tessuti, tessuti spalmati e materiali in fibra di vetro o carbonio, per i quali sono previsti metodi di prova specifici.

Preparazione del campione e svolgimento della prova

Il metodo della striscia prende il nome dalla forma del campione utilizzato durante il test. Il tessuto viene infatti preparato sotto forma di una striscia di dimensioni definite e fissato tra le pinze di un dinamometro, che applica una forza di trazione progressiva fino alla rottura del materiale.

Per ottenere risultati rappresentativi, la prova viene generalmente eseguita su più provini ricavati sia nella direzione dell’ordito sia in quella della trama, così da valutare il comportamento del tessuto lungo i suoi due assi principali.

Durante il test, una delle pinze rimane fissa mentre l’altra si sposta a velocità costante, aumentando gradualmente il carico applicato. L’apparecchiatura registra in tempo reale sia la forza massima raggiunta prima della rottura sia l’allungamento del campione, fornendo dati affidabili e confrontabili per la valutazione delle prestazioni meccaniche del materiale.

Quali parametri vengono misurati

La prova descritta dalla EN ISO 13934-1 non si limita a stabilire il momento in cui il tessuto si rompe, ma consente di raccogliere informazioni utili sul suo comportamento durante l’intera fase di trazione. I principali valori rilevati sono due:

  • Forza massima: corrisponde al carico più elevato che il campione è in grado di sopportare prima della rottura ed è espressa in Newton (N).
  • Allungamento alla forza massima: indica l’aumento della lunghezza del provino nel momento in cui viene raggiunto il carico massimo, fornendo un’indicazione della sua capacità di deformarsi sotto sollecitazione.

Considerati insieme, questi parametri permettono di confrontare materiali differenti e di valutarne le prestazioni in funzione dell’impiego previsto. Un tessuto, ad esempio, può distinguersi per l’elevata resistenza alla trazione oppure per una maggiore capacità di deformazione prima della rottura, caratteristiche che possono risultare più o meno adatte a seconda dell’applicazione.

Perché il metodo della striscia è ampiamente utilizzato

Il metodo della striscia è considerato uno dei riferimenti più affidabili per la valutazione della resistenza a trazione dei tessuti, poiché coinvolge una porzione significativa del campione durante la prova. Questo approccio permette di ottenere una misura rappresentativa del comportamento del materiale quando è sottoposto a una forza distribuita sull’intera larghezza del provino.

L’impiego di una procedura standardizzata consente inoltre di eseguire prove ripetibili e confrontabili tra laboratori diversi, offrendo un valido supporto sia nelle attività di controllo qualità sia nello sviluppo di nuovi materiali tessili.