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Tuta antigas ermetica con calzini DuPont™ Tychem® TK EN 943
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Tuta antigas con copristivali integrati DuPont™ Tychem® TK
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Tuta antigas con copristivali integrati DuPont™ Tychem® TK

Disponibile

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La norma EN ISO 13934 definisce i metodi di prova utilizzati per determinare la resistenza a trazione dei tessuti e il loro allungamento prima della rottura. Grazie a procedure standardizzate, permette di valutare il comportamento dei materiali sottoposti a sollecitazioni meccaniche, fornendo dati utili per verificarne qualità, affidabilità e idoneità alle diverse applicazioni.

Che cos’è la norma EN ISO 13934 e a cosa si applica

Quando un tessuto viene sottoposto a una forza di trazione, la sua capacità di resistere senza rompersi rappresenta uno dei principali indicatori delle prestazioni meccaniche. La EN ISO 13934 descrive i metodi utilizzati per misurare questo comportamento, rilevando sia la forza massima sopportata dal campione sia il relativo allungamento prima della rottura.

La norma trova applicazione su un’ampia gamma di tessuti, compresi quelli tradizionali e i materiali contenenti fibre elastiche, ed è impiegata in numerosi settori, tra cui l’abbigliamento tecnico e la produzione di indumenti di protezione. 

Restano invece esclusi alcuni materiali con caratteristiche specifiche, come i geotessili, i tessuti non tessuti, i materiali spalmati e quelli in fibra di vetro o carbonio, per i quali sono previsti metodi di prova ad hoc.

Perché la resistenza a trazione è un requisito chiave

Un tessuto destinato a impieghi tecnici o alla realizzazione di indumenti di protezione deve mantenere la propria integrità anche quando è sottoposto a forze di trazione. Durante l’utilizzo, infatti, può essere sollecitato da movimenti, tensioni localizzate o carichi che, se eccessivi, possono provocarne la deformazione o la rottura.

Valutare la resistenza a trazione significa comprendere quanto un tessuto sia in grado di sopportare queste sollecitazioni senza perdere le proprie caratteristiche meccaniche. Accanto alla forza massima, assume particolare rilievo anche l’allungamento, poiché permette di analizzare il comportamento del materiale prima della rottura e di valutarne elasticità e deformabilità.

I metodi di prova previsti dalla EN ISO 13934

La serie EN ISO 13934 comprende due metodi di prova, sviluppati per valutare la resistenza a trazione dei tessuti secondo modalità differenti. La scelta dell’uno o dell’altro dipende dal tipo di materiale da esaminare e dall’obiettivo della prova.

Metodo della striscia (EN ISO 13934-1)

Questo metodo utilizza una striscia di tessuto di larghezza definita, fissata alle estremità mediante le pinze del dinamometro. Il campione viene sottoposto a una forza di trazione progressiva fino alla rottura, registrando sia il valore massimo raggiunto sia l’allungamento del materiale. Grazie al coinvolgimento dell’intera larghezza del provino, il metodo della striscia consente di ottenere una valutazione rappresentativa del comportamento meccanico del tessuto.

Metodo Grab (EN ISO 13934-2) 

Nel metodo Grab, invece, il campione ha dimensioni maggiori, ma la forza viene applicata soltanto alla parte centrale trattenuta dalle pinze della macchina di prova. Questa configurazione permette di valutare la resistenza del tessuto in condizioni differenti rispetto al metodo della striscia, simulando una sollecitazione concentrata su un’area limitata del materiale.

Come si svolge la prova di trazione

Per ottenere risultati affidabili, il test segue una procedura standardizzata che assicura condizioni di prova uniformi e confrontabili.

  1. Preparazione dei campioni. I provini vengono ricavati dal tessuto secondo le dimensioni previste dal metodo di prova. Generalmente si analizzano più campioni sia in direzione dell’ordito sia della trama, così da valutare il comportamento del materiale nei due sensi principali.
  2. Posizionamento nel dinamometro. Il campione viene bloccato tra le pinze della macchina di prova, mantenendo una distanza prestabilita tra i punti di serraggio.
  3. Applicazione della forza. Il dinamometro esercita una trazione a velocità costante, registrando in tempo reale l’aumento del carico fino alla rottura del tessuto.
  4. Raccolta dei risultati. Al termine della prova vengono rilevati la forza massima sopportata dal campione e il relativo allungamento, valori che descrivono il comportamento del materiale sotto trazione.

Come interpretare i risultati della prova

I valori ottenuti durante il test consentono di valutare il comportamento del tessuto quando viene sottoposto a una forza di trazione. La forza massima indica il carico che il materiale è in grado di sopportare prima della rottura, mentre l’allungamento descrive la deformazione registrata nello stesso istante.

L’analisi congiunta di questi due parametri offre un quadro più completo delle prestazioni del tessuto. Un materiale può infatti presentare un’elevata resistenza alla trazione ma un ridotto allungamento, oppure mostrare una maggiore elasticità a fronte di una forza massima inferiore. L’interpretazione dei risultati dipende quindi dalle caratteristiche richieste per l’applicazione finale.